Organizzazione dell'Osservatorio
Composizione Generale
L’Osservatorio Biodiversità ed Ecosistemi Naturali del Pratomagno costituisce una realtà dinamica, che sviluppa un rapporto diretto con i territori di riferimento delle azioni su cui, di volta in volta, si concentra.
È pertanto suscettibile di trasformazioni in funzione dei soggetti e delle progettualità che vi partecipano.
Possono aderire all’Osservatorio Biodiversità tutti i soggetti pubblici e privati, nonché le realtà che a vario titolo operano nel campo della conservazione della biodiversità e della salvaguardia della natura.
L’adesione è libera e gratuita, e può essere effettuata tramite semplice richiesta — cartacea o digitale — compilando l’apposito modulo di adesione disponibile sul sito.
⚠️ L’adesione all’Osservatorio Biodiversità non implica in alcun modo lo status di socio dell’Associazione di Volontariato “Gruppo Perché No?”
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Principi e Organi di Gestione
L’Osservatorio Biodiversità costituisce un’articolazione dell’Associazione di Volontariato Gruppo Perché No? e si avvale della struttura organizzativa definita dal Regolamento approvato nel maggio 2025 (link).
L’Osservatorio opera nel rispetto dei principi riportati nel Regolamento e nel modulo di adesione, garantendo trasparenza, partecipazione e indipendenza.
Gli organi di governo dell’Osservatorio Biodiversità sono i seguenti:
Gruppo Operativo
Gruppo Aderenti e Sostenitori
Comitato Tecnico Scientifico
Gruppo Operativo
Il Gruppo Operativo include almeno i seguenti ruoli:
• Presidente
• Direttore
• Coordinatore Scientifico
• Responsabile attività, progetti e comunicazione
Il Gruppo Operativo recepite le eventuali indicazioni pervenute dagli aderenti, e ove necessario il Comitato Tecnico e Scientifico, svolge tutte quelle attività e azioni necessarie e finalizzate alla promozione e realizzazione degli Obbiettivi (anche specificati nel Art. 2 del Regolamento).
Le funzioni di presidente sono svolte dal/la presidente dell’associazione “Gruppo Perché No?”. Il/La presidente provvede alla convocazione del Gruppo Aderenti, lo presiede, ne coordina i lavori e cura i rapporti con il Direttore.
Gli altri tre ruoli del Gruppo Operativo, della durata di 3 anni ciascuno, vengono ricoperti attraverso libere candidature di chi partecipa ai lavori del Gruppo Operativo e successiva nomina via ottenimento del massimo consenso tra i partecipanti al Gruppo. La nomina verrà poi ratificata con delibera del Direttivo del “Gruppo Perché No?”.
Chi si candida ai ruoli specificati sopra dovrà dimostrare professionalità adeguata e comprovate competenze tecniche e scientifiche oltreché consolidata esperienza nell’organizzazione e gestione di attività di salvaguardia e conservazione del patrimonio naturale. In particolare, il/la Direttore/trice dovrà impegnarsi alla gestione dell’Osservatorio secondo una logica partecipativa, attraverso il coinvolgimento attivo dei vari soggetti.
Per le modalità di nomina e revoca del Direttore si richiamano le disposizioni generali vigenti nell’Associazione in tema di incarichi di responsabilità. La durata dell’incarico, al fine di poter impostare al meglio le progettualità e le strategie di gestione, non potrà essere inferiore ad anni tre. Il Direttore si può avvalere, in funzione di particolari esigenze e di progettualità specifiche, di figure esterne di esperti.
Oltre ai 4 ruoli già specificati, il Gruppo Operativo si avvarrà e sarà sempre aperto a chiunque del Gruppo Aderenti e del Comitato Tecnico Scientifico abbia tempo e volontà di partecipare.