Comitato Tecnico Scientifico dell'Osservatorio
Il Comitato Tecnico e Scientifico
Il Comitato Tecnico-Scientifico è composto da esperti autorevoli e professionisti di comprovata esperienza, chiamati a verificare le linee di intervento e ricerca e a esprimere pareri sulle azioni promosse dall’Osservatorio.
Gli esperti del Comitato scelgono liberamente se e quando appoggiare e sottoscrivere determinate iniziative proposte dal Gruppo Operativo.
I membri del Comitato sono nominati dal Presidente, su proposta degli altri membri del Gruppo Operativo.
Gli esperti del Comitato scelgono liberamente se e quando appoggiare e sottoscrivere determinate iniziative proposte dal Gruppo Operativo.
I membri del Comitato sono nominati dal Presidente, su proposta degli altri membri del Gruppo Operativo.
Composizione e Competenze
Il Comitato, presieduto e coordinato dal Coordinatore Scientifico, è composto da specialisti provenienti dal mondo scientifico e accademico, con competenze in discipline connesse alla conservazione della biodiversità, tra cui:
biologia, ecologia, scienze forestali e naturali, geologia, agronomia, sociologia, sviluppo e turismo ecosostenibili.
Funzioni principali
Su richiesta del Gruppo Operativo, il Comitato Tecnico-Scientifico:
- Fornisce pareri e osservazioni scientifiche per una gestione efficiente e conservazione della biodiversità;
- Progetta piani di gestione e conservazione del patrimonio naturale, con relative proposte di zonizzazione;
- Valuta studi di incidenza e impatto ambientale, oltre ad altre iniziative promosse da soggetti terzi sui territori di riferimento;
- Realizza analisi e valutazioni sullo stato di conservazione della biodiversità in aree specifiche.
Componenti del CTS
Allo stato attuale, i seguenti esperti e professionisti hanno accettato di far parte del Comitato Tecnico-Scientifico dell’Osservatorio:
- Agnelli Paolo – dottore in scienze naturali, esperto di micro-mammiferi, ex conservatore Museo di Storia Naturale, Università di Firenze
- Bartolini Alessio – dottore Forestale con esperienza di gestione di zone umide
- Battaglini Iacopo – dottore forestale, esperto in gestione forestale, guardia forestale presso Unione Comuni Val di Sieve e Valdarno
- Berzi Duccio – dottore forestale, esperto faunista specializzato nel monitoraggio e gestione del lupo
- Bottacci Alessandro – dottore forestale, docente di Conservazione della Natura (Università di Camerino), ex capo dell’ufficio centrale Biodiversità presso la direzione generale del Corpo Forestale dello Stato, ex presidente del Parco Nazionale Foreste Casentinesi
- Campetella Giandiego – dottore di ricerca forestale, docente di Botanica Applicata e Ambientale, Università di Camerino
- Papi Rossano – dottore in scienze naturali, esperto entomologo, associato al Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze
- Pellecchia Nicolò – Erpetologo e naturalista, Società Romana di Scienze Naturali
- Rovero Francesco – dottore in scienze naturali, dottore di ricerca in ecologia animale esperto di ecologia animale, direttore ufficio ricerca del Museo di Storia Naturale di Trento, Dipartimento di Biologia, Università di Firenze
- Santini Giacomo – dottore in scienze biologiche, dottore di ricerca in ecologia animale, esperto ecologia delle formiche, docente di ecologia, Dipartimento di Biologia, Università di Firenze
- Schirone Bartolomeo – dottore forestale, docente di Selvicoltura e Restauro forestale, Università della Tuscia, presidente della Società Italiana di Restauro Forestale
- Serra Gianluca – dottore in scienze biologiche, dottore di ricerca in ecologia animale, esperto di ecologia e conservazione della natura, consulente presso agenzie ONU
- Sposimo Paolo – dottore in scienze naturali, esperto in gestione e conservazione dell’ambiente, fondatore della società di consulenze ambientali Nemo e del Centro Ornitologico Toscano
