Il documentario-denuncia del progetto Forests for Life Toscana
Il documentario „Boschi toscani: una scomoda verità” è stato realizzato nell’ambito del progetto Forests for Life Toscana, promosso da WWF Toscana dal 2021, e supportato da numerose sezioni territoriali della regione. Sul sito ufficiale del progetto (www.forestsforlifetoscana.it) si trovano approfondimenti, report e materiali utili.
Il filmato offre un’immagine nitida del presente dei boschi toscani: da un lato, ne evidenzia le potenzialità — la capacità di questi ecosistemi di contribuire alla mitigazione dei cambiamenti climatici, alla regolazione del ciclo idrico e alla conservazione della biodiversità; dall’altro, non nasconde le criticità: tagli boschivi intensivi, gestione a ceduo semplificata, perdita di copertura vegetale e sottobosco, suoli scoperti, infrastrutture forestali invasive e una normativa regionale considerata da molti ormai anacronistica.
Attraverso immagini aeree e satellitari, dati tecnici, interviste a esperti e cittadini, il documentario esplora la complessità degli ecosistemi forestali, gettando luce sia sui valori nascosti dei boschi, sia sulle conseguenze di una gestione boschiva non sempre in linea con le esigenze ambientali e climatiche attuali.
Perché è un tema chiave
La salute delle foreste toscane riguarda tutti noi: non si tratta solo di alberi, ma di acqua, aria, suolo, biodiversità, paesaggio e resilienza ambientale. Un bosco in salute assicura molti servizi ecosistemici — dalla purificazione dell’aria al mantenimento della rete idrologica, fino al contrasto alla perdita di specie. È un problema ambientale, climatico, economico e culturale. Come sottolinea il documento, la gestione boschiva efficace è una risposta concreta a sfide globali come la scarsità d’acqua e i cambiamenti climatici.
Le alternative proposte
Nel documentario vengono richiamate alcune soluzioni pratiche e proposte di miglioramento della legge forestale regionale toscana, in linea con la Strategia per la Biodiversità 2030. Tra le richieste: riduzione drastica dell’utilizzo del ceduo semplice a taglio raso, stop agli incentivi alle biomasse forestali non controllate, rafforzamento delle funzioni di controllo e delle sanzioni ambientali, valorizzazione delle fustaie ad alto fusto e delle foreste vetuste.
Sul sito del progetto sono disponibili gratuitamente il report di approfondimento e numerose pubblicazioni sul tema della gestione forestale, oltre a uno strumento di segnalazione dei tagli boschivi impattanti, a cui i cittadini possono contribuire.

