Missione dell'Osservatorio
Un presidio per la tutela della biodiversità
L’Osservatorio si impegna, in base alle risorse e al tempo disponibili, a monitorare lo stato di conservazione della biodiversità e degli ecosistemi naturali della Toscana, verificando l’effettiva applicazione delle politiche regionali, nazionali e comunitarie in materia ambientale.
Ove emergano criticità, l’Osservatorio interviene segnalando i problemi alle autorità competenti, offrendo supporto tecnico e scientifico per favorirne la risoluzione e informando, per quanto possibile, l’opinione pubblica.
Le attività dell’Osservatorio sono sostenute e affiancate da un Comitato Tecnico Scientifico, composto da esperti e professionisti di comprovata esperienza che scelgono liberamente di aderire e contribuire alle azioni via via proposteQuando emergono criticità, l’Osservatorio interviene segnalando i problemi alle autorità competenti, offrendo supporto tecnico e scientifico per favorirne la risoluzione e informando, per quanto possibile, l’opinione pubblica.
Le attività dell’Osservatorio sono sostenute e affiancate da un Comitato Tecnico Scientifico, composto da esperti e professionisti di comprovata esperienza che scelgono liberamente di aderire e contribuire alle azioni via via proposte.
Il problema identificato
Negli ultimi anni, la conservazione della biodiversità e degli ecosistemi naturali in Toscana non ha ricevuto l’attenzione e le risorse necessarie da parte delle autorità competenti. Molti siti di elevato valore ecologico restano infatti esposti a pressioni, degrado e scarsa tutela effettiva.Per questo motivo nasce l’Osservatorio: un soggetto indipendente di volontariato, con una forte connotazione scientifica, che si propone di monitorare costantemente lo stato della biodiversità, segnalare criticità, fornire supporto tecnico e promuovere azioni correttive. L’Osservatorio opera inoltre per informare e coinvolgere l’opinione pubblica, affinché la tutela della natura diventi un impegno condiviso e consapevole.
Scopo
L’Osservatorio è un soggetto senza fini di lucro, aperto al pubblico, che si configura come una rete di associazioni ed esperti di settore al fine di promuovere lo studio, la tutela, la gestione, la valorizzazione ecosostenibile e la trasmissione del patrimonio naturale alle generazioni future, con un focus speciale sulle aree protette della Rete Natura 2000 (Siti di Interesse Comunitario, Zone Speciali di Conservazione e Zone Speciali di Protezione), ma anche su quelle ancora non protette ma identificate come di alto valore in termini ecologici e di biodiversità e potenzialmente candidabili per raggiungere l’obbiettivo comunitario del 30% di territorio protetto entro il 2030 (secondo la Strategia dell’UE sulla biodiversità per il 2030); nonché promuovere la valorizzazione di tali aree anche nel contesto socio-economico e storico-culturale locale.
Obbiettivi
- rappresentare e rendere operativi gli obiettivi di conservazione della biodiversità delle aree naturali identificate;
- proporre misure, progetti ed azioni che migliorino la tutela di specie, habitat ed ecosistemi;
- rappresentare istanze, proposte, soluzioni relative ad azioni e modalità di conservazione della biodiversità anche in relazione alle attività di fruizione e di utilizzazione delle risorse naturali;
- valutare su basi scientifiche i progetti che si propongono di agire in contesti di alta biodiversità avanzati da attori terzi, pubblici o privati;
- proporre ampliamenti dell’estensione e numero delle aree protette e miglioramento della loro gestione;
- divulgare le tematiche della conservazione della natura;
- promuovere momenti di scambio intergenerazionale al fine di studiare e valorizzare la cultura della conservazione della biodiversità e della natura.
